ASSEMBLEA GENERALE
L’assemblea generale è composta da tutti i soci aderenti al comitato in regola con il
pagamento delle quote associative che dovranno risultare dal libro soci tenuto presso la sede del comitato.
Compiti dell’assemblea generale
L’assemblea generale:
a) delibera su qualunque argomento le sia sottoposto dal Consiglio Direttivo.
b) delibera sulle modifiche statutarie.
c) procede alla elezione dei membri del Consiglio Direttivo nonché del Presidente e del vice
Presidente;
d) delibera in ordine alla decadenza ed alla esclusione dei soci, su proposta del Consiglio
Direttivo.
Funzionamento dell’assemblea
L’assemblea è convocata dal presidente del Consiglio Direttivo mediante convocazione da inviare a tutti i soci del Comitato.
L’avviso di convocazione dovrà contenere gli argomenti all’ordine del giorno, il luogo, il
giorno, e l’ora della convocazione.
L’Assemblea generale deve essere convocata almeno una volta l’anno.
Essa è validamente costituita in prima convocazione qualora sia presente la metà più uno
dei soci che hanno diritto a partecipare. L’assemblea si intende validamente costituita in
seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.
L’assemblea generale delibera a maggioranza degli intervenuti. In caso di parità di voti è
determinante il voto del presidente del Consiglio Direttivo.
L’assemblea è presieduta dal Presidente o in sua mancanza dal vice-Presidente.
CONSIGLIO DIRETTIVO
IL Consiglio Direttivo è composto da un numero di consiglieri variabile da un minimo di sei ad un massimo di nove. Il primo Consiglio Direttivo sarà composto da numero 6 membri e si prevede la possibilità di nomina di un Consigliere in più ogni 10 nuovi soci quando il
numero degli associati sarà di 25 soci, e poi di un’ulteriore nomina quando il numero
raggiungerà quota 35 ed infine un altro consigliere con un numero di iscritti pari a 45,
quindi fino ad un massimo di nove membri.
Essi durano in carica per un biennio e sono rieleggibili. L’Assemblea che provvede
all’elezione dei Consiglieri nomina tra loro il Presidente ed il Vice Presidente ed il
Segretario tesoriere.
Spetta al Consiglio Direttivo:
a) elaborare e proporre all’approvazione dell’Assemblea il programma delle iniziative del
Comitato;
b) proporre all’Assemblea proposte di decadenza o esclusione dei soci;
c) assumere le più opportune iniziative per il perseguimento dello scopo del Comitato;
d) dare esecuzione ai deliberati dell’Assemblea.
Il Consigliere od i Consiglieri eventualmente a ciò delegati rispondono del proprio operato al Consiglio Direttivo che resta comunque l’unico responsabile nei confronti dell’Assemblea
e dei terzi.
Funzionamento del consiglio direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente, o su richiesta di almeno
due quinti dei suoi membri, a mezzo di comunicazione scritta contenente l’elenco degli
argomenti da trattare. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide se sono presenti almeno la metà più uno dei Consiglieri.
Le decisioni sono prese a maggioranza semplice ed in caso di parità prevale il voto del
Presidente.
Il consigliere che per tre volte in un anno risulterà assente alle riunioni, decadrà
automaticamente dalla carica.
IL PRESIDENTE
Il Presidente del Consiglio Direttivo è il Presidente del Comitato.
A lui od, in caso di sua assenza o impedimento, al Vice Presidente, spettano:
a) la legale rappresentanza del Comitato davanti ai terzi ed in giudizio;
b) il compito di convocare e presiedere le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea;
c) di promuovere ogni attività volta alla realizzazione pratica dei deliberati dell’Assemblea e
del Consiglio direttivo stesso.